24 aprile 2013

Forum ValoreD, verso un nuovo equilibrio. Profitto, Rispetto, Leadership

Verso un nuovo equilibrio è il motto del secondo Forum Nazionale di ValoreD che si è tenuto ieri, 23 Aprile, a Roma.

Incominciamo parlando di ValoreD, che cos’è? È la prima associazione di grandi imprese creata in Italia per sostenere la leadership femminile in azienda, aumentare, di conseguenza, la rappresentanza dei talenti femminili ai vertici e sostenerne la partecipazione alle dinamiche d’impresa attraverso azioni  tangibili e concrete.

L’appuntamento di ieri ha visto l’associazione confrontarsi con le Istituzioni e alcuni tra i maggiori esponenti del panorama economico, accademico e aziendale. Si è parlato di Profitto, Rispetto, Leadership. L’evento è stato seguito su Twitter, con l’apertura dell’hashtag #forumvalored che ha coinvolto in pochi minuti molti utenti della rete, diventando il trend topic del giorno, e in livestreaming in collaborazione con Telecom Italia sul sito di ValoreD.

La giornata è iniziata con un interessante intervento della Deputata del Parlamento Europeo Sylvie Goulard che ha mostrato con ironia la serietà delle donne e come debbano essere messe al centro dello sviluppo sia in Europa che in Italia. Secondo l’OCSE infatti, la partecipazione delle donne nell’economia porterebbe alla crescita di 1% di Pil per anno.

Kibra Sebhat della rete G2, l’organizzazione nazionale apartitica fondata da figli di immigrati e rifugiati nati  e/o cresciuti in Italia, ha mostrato l’importanza del Diritto di cittadinanza per le seconde generazioni e ha letto “l’Elogio del profitto” di Einaudi: “il profitto è il prezzo che si deve pagare affinché il pensiero sia libero”.

 

Donne che applaudono le donne ma non solo… (citando  il Corriere di oggi 24 Aprile)

L’incontro è proseguito con una tavola rotonda moderata da Alessio Vinci a cui hanno partecipato Emilio Petrone AD di Sisal, Magda Bianco Senior Economist Banca d’Italia, Rodolfo De Benedetti AD CIR, Laura Donnini AD RCS Libri e Patrizia Grieco Presidente Olivetti. Durante l’incontro si è parlato di profitto, la domanda posta è se il profitto sia un angelo o un demone. De Benedetti è convinto che una buona leadership debba guardare verso obiettivi a lungo termine e non solo al profitto. Inoltre ha raccontato, che in CIR (Compagnie Industriali Riunite) a breve, il consiglio d’amministrazione sarà composto da 4 donne su 13 e questo è sicuramente un arricchimento. Per Magda Bianco il PIL non è l’unico indicatore del benessere economico ma è necessario parlare di crescita eco-sostenibile. Quindi rispetto, altruismo e benessere collettivo. Patrizia Grieco, ha puntato il suo intervento sul fatto di ridare i diritti a chi oggi non ne ha, come i giovani.

Anche Emilio Petrone ha sottolineato quanto sia importante trattenere i talenti e il dover cambiare la cultura  aziendale attraverso azioni concrete come la flessibilità degli orari, “basta le riunioni alle 7 di sera, stiamo testando il telelavoro e funziona”. È stato presentato il programma WiSE, “Woman in Sisal Experience” che, grazie anche alla collaborazione con ValoreD, punta a sostenere l’inclusione e l’avanzamento professionale dei talenti femminili.  Perché, come sostiene Petrone: “Abbiamo il dovere di dotare le aziende con tutto il talento possibile. Non possiamo escludere quello femminile”. Infatti in soli 17 mesi la percentuale di dirigenti donne in Sisal è salita dall’11% al 17%.

La giornata è quindi proseguita parlando di Welfare aziendale ed è stata presentata la ricerca svolta da McKinsey&Company che ha rilevato quanto il Welfare possa generare benefici economici pari a 2 volte gli investimenti fatti. Ma non solo, l’apertura di nidi aziendali può ridurre l’assenza per maternità di 1,6 mesi. Se vengono offerti  invece servizi di assistenza agli anziani, le assenze si abbattono del 15%. La produttività aumenta e il lavoratore è disposto a lavorare il 5% in più, che è pari a mezz’ora in una giornata di 8 ore.

Puntare sul Welfare aziendale quindi per rispondere alla necessità dei lavoratori, sia uomini che donne ma anche per aumentare la competitività e la produttività aziendale.

La Presidente di ValoreD, Alessandra Perrazzelli ha concluso la giornata con una frase molto importante: “le donne devono essere messe al centro dello sviluppo culturale… il tempo è ora e il tempo è il valore di tutti”