24 luglio 2013

Wellness, le origini

Wellness = well being e fitness. Un termine ormai noto la cui origine è…italiana. Sì, chi lo avrebbe mai detto, e invece come racconta Nerio Alessandri (Presidente di Technogym):

Il Wellness è il nuovo stile di vita per il benessere psico-fisico, orientato al miglioramento della qualità della vita attraverso l’educazione ad una regolare attività fisica, un’alimentazione equilibrata ed un approccio mentale positivo. Significa scegliere di vivere bene, cercando di coniugare l’antico adagio “mens sana in corpore sano”.

“Stare bene” o “Esistere bene” = benessere. Ma in cosa consiste questo benessere?

Benessere, qualità della vita, star bene, allegria, “benestare” o star bene, insegnamento del benessere, felicità, gioia. Sono tutti sinonimi di quello che comunemente si chiama piacere” questa affermazione è di Enzo Spaltro, considerato il pioniere della psicologia del lavoro in Italia; lo steso concetto di felicità era già presente in Epicuro, che sosteneva: “bisogna esercitare ciò che procura felicità, perché se abbiamo questa, abbiamo tutto, ma se manca, facciamo di tutto per averla…

Negli anni il concetto di benessere è cambiato molto, perché non è più soltanto l’essere sani, senza patologie; l’ultimo rapporto della “Commissione Salute dell’Osservatorio europeo su sistemi e politiche per la salute” declina infatti il benessere fisico come “lo stato emotivo, mentale, fisico, sociale e spirituale di ben-essere che consente alle persone di raggiungere e mantenere il loro potenziale personale nella società”.

Esistono quindi, vari elementi che concorrono al Wellness.

Il benessere fisico è legato all’attività fisica che migliora il proprio stato di benessere e che fa bene ad ogni età. Nei bambini è importante per lo sviluppo fisico armonico e favorisce la socializzazione, mentre negli adulti diminuisce il rischio di malattie e migliora la salute mentale. Per gli anziani è funzionale alla diminuzione del rischio di cadute o fratture e al buon invecchiamento. L’OMS consiglia un’attività fisica moderata di 30’ al giorno per gli adulti e di 60’ per i bambini. Spesso il benessere fisico ha una variabile soggettiva rappresentata dalla percezione del proprio stato di benessere fisico, e che strettamente si collega con la sensazione di energia che l’attività fisica ci regala.

Per quanto riguarda il benessere nutrizionale, in un settore ormai colmo di approcci dietetici diversi, gli elementi che rimangono costanti sono la scelta di cibi sani, semplici e naturali, ma anche l’attenzione alle vere esigenze del nostro corpo, stando attenti a non essere dominati dalla golosità. Questa attenzione deve partire fin dall’infanzia, perché è proprio nella fase di crescita che si gettano le basi per lo sviluppo di un sistema fisico forte ed equilibrato.

Il benessere psicologico è stato introdotto recentemente nel panorama scientifico, un modello interessante da citare è quello presentato da Carol Ryff, psicologa e ricercatrice americana che individua sei dimensioni di benessere psicologico:

Autonomia: capacità del soggetto di autodeterminare con un “pensiero indipendente” le proprie scelte comportamentali;

Padronanza ambientale: abilità di gestione dell’ambiente esistente e la capacità di creare contesti adeguati alle proprie necessità;

Crescita personale: sensazione di realizzazione del sé;

Relazioni positive con gli altri: avere rapporti interpersonali soddisfacenti, avere affetto, confidenza e sintonia con l’altro;

Accettazione di sé: riconoscimento e presa di coscienza del proprio sé e delle proprie esperienze passate;

Scopo nella vita: avere un “senso di direzionalità”.

Il Benessere sociale infine è il benessere del singolo collegato alle relazioni che sviluppa con l’ambiente: rapporti all’interno dei quali la persona vive, che influenza ma, al contempo, ne è influenzato. In quest’ottica diviene quindi cruciale la capacità di creare un contesto che sia di supporto, per il mantenimento di una sana autostima e  un controllo dello stress.

Il Wellness, vocabolo con ben 129 milioni citazioni su Google e 489 milioni sulla piattaforma di Yahoo! è così importante per il raggiungimento del benessere sia a livello personale che sociale che Alessandri ha aperto la Wellness Foundation.

La Fondazione collabora costantemente con le Istituzioni, le Università, le imprese, le persone, gli Enti e tutte le realtà che hanno a cuore la Salute delle persone e la crescita sostenibile dell’economia e della società.

Perché «STAR bene conviene a tutti. Alle persone, alle aziende, allo Stato…può essere un motore straordinario per la crescita economica non soltanto della Romagna ma di tutto il Paese»

Quindi Well-being e fitness a tutti! Partendo dal corpo per arrivare alla mente ricercando la propria via verso la serenità.