19 novembre 2013

Vi presentiamo i primi vincitori del concorso “Rimettiti a nuovo”!

“Mettersi assieme è un inizio, rimanere assieme è un progetto, lavorare assieme un successo” diceva Henry Ford

Oggi vi presentiamo un coppia che ha fatto di questa citazione uno stile di vita, insieme nella vita e nel lavoro per creare l’intesa perfetta orientata al risultato…e che risultato!

Loro sono Rita Vecchi e Gilberto Gaudenzi, proprietari della ricevitoria di Alfonsine in provincia di Ravenna, nonché vincitori del concorso “Rimettiti a nuovo – ordinati e ristrutturati

Per chi non lo sapesse, si tratta dell’iniziativa che Sisal dedica ai suoi ricevitori e che consiste nella possibilità di rinnovare il proprio Punto di Vendita. Il concorso, iniziato lo scorso 2 Settembre, proseguirà fino a Dicembre: scattando una fotografia all’allestimento della vostra ricevitoria, curato secondo le 3 regole d’oro, e pubblicandola sul sito www.rimettitianuovo.it o attraverso la tab dedicata sulla pagina Facebook di Sisal, potrete rientrare tra i “top 10” ricevitori del mese. Sarà un team di esperti Sisal a giudicare i migliori allestimenti per dare la possibilità al primo classificato di accedere ad un premio di 10.000 euro per rimettere a nuovo il Punto di Vendita, con il coordinamento di un esperto Visual Merchandiser!

Storyboard ha incontrato Rita e Gilberto, vincitori del concorso nel mese di Settembre, per avere un commento a caldo sulla vincita e ha scoperto che forse, il segreto del loro successo, risiede proprio nell’affiatamento che possiedono nella vita di tutti i giorni e che ripropongono nell’ambiente di lavoro.

Ma partiamo dall’inizio: una mattina di Ottobre, un cliente un po’ maldestro si reca nella ricevitoria di Alfonsine. Dopo una serie di azioni sbadate, all’interno dell’angolo gioco Sisal, che hanno messo a dura prova la pazienza e la tolleranza dei proprietari, il responsabile d’area Sisal entra nel Punto di Vendita con un gigante assegno di 10.000 euro per annunciare la vincita e mettere fine ad una candid camera divertente e un po’ turbolenta!

D: Signora Rita, innanzitutto congratulazioni per essere i primi vincitori del concorso! Ci siamo molto divertiti a vedere la candid camera, siete stati davvero bravi a gestire quel cliente così particolare! Vi siete divertiti?

R: “Si ci siamo divertiti, in realtà eravamo un po’ innervositi, il cliente stava combinando una serie di disastri, uno dopo l’altro, davvero difficili da gestire, proprio dopo aver speso un intero pomeriggio a riordinare e pulire. Con nonchalance e senza creare troppa confusione agli altri clienti presenti nel negozio, dovevamo cercare di farlo smettere ma non sapevamo cosa fare!” 

D: E come vi viete sentiti e quale sarebbe stata secondo voi la reazione perfetta?

R: “Penso che la nostra sia stata una reazione giusta, nel senso che abbiamo avuto un comportamento naturale. Per me l’attore maldestro era un cliente normalissimo, non ci eravamo di certo accorti che fosse una candid, abbiamo reagito alle sue azioni con naturalezza. Eravamo spazientiti per il fatto che stesse “distruggendo” la nostra esposizione, faceva cadere gli espositori, sporcava il tavolo.. un disastro! Poi invece quando abbiamo capito che era uno scherzo, ci siamo rilassati e ci abbiamo riso sopra!”

D: Parliamo ora della vostra attività, quando avete deciso di aprire una ricevitoria e perché?

R: “Nel 1989, quando io e Gilberto eravamo ancora fidanzati, abbiamo avuto il desiderio di gestire un’attività assieme. Si è presentata l’occasione di rilevare la tabaccheria che allora era gestita da una signora anziana, e abbiamo colto l’opportunità! Ci è sempre piaciuto avere un lavoro che ci permettesse di restare in contatto con la gente, perciò abbiamo detto: perché no!”

D: Ci racconta quali sono i pregi e i difetti del suo lavoro?

R: “Un pregio, come dicevo, è sicuramente quello di poter avere un contatto con le persone. Siamo una coppia solare, ci piace parlare con la gente, avere un contatto umano e questa attività ce lo permette. Il difetto è dato dal grosso impegno che richiede: stiamo tante ore in negozio, non abbiamo molti momenti liberi!”

D: A proposito di momenti liberi, quando riuscite a ricavare qualche spazio per voi, cosa vi piace fare?

R: “A noi piace molto viaggiare, nei ritagli di tempo e quando riusciamo ad organizzarci, programmiamo qualche viaggio. Mio marito fa sub ad esempio e quando possibile, parte per le località di mare a fare immersioni. Ci gestiamo l’attività in modo che lui possa vivere anche questa passione!”

D: I segreti per un buon rapporto con i clienti?

R: “Più che segreti, credo che come in tutte le attività a contatto con la gente, serva il buon senso e sapersi rapportare con il cliente. Essere cordiali e disponibili, sorridenti nelle varie situazioni che si creano. Penso che queste caratteristiche siano la base per un’attività come la nostra.”

D: Come mai avete deciso di partecipare al concorso Rimettiti a nuovo?

R. “L’idea è venuta a mio marito. A lui piacciono i social, stare al computer. Quando ha scoperto l’iniziativa, ha fatto le foto e le ha pubblicate. Nonostante non ci fosse mai capitato di vincere nulla, eravamo abbastanza sicuri della nostra esposizione. Riteniamo infatti che l’ordine sia un ottimo biglietto da visita: se c’è una buona esposizione si riesce a lavorare meglio e il cliente trova subito quello che cerca. Sta nella nostra politica di gestione dell’attività!”

D: Cosa cambierà dopo l’esservi rimessi a nuovo?

R: “Noi ci rinnoviamo ogni tanto, l’abbiamo fatto anche 3 anni fa. Sta nella nostra mentalità presentare un negozio colorato, esteticamente gradevole, luminoso, ristrutturato. Diciamo che la vincita ci ha dato un’ulteriore spinta verso il quarto rinnovo”

D: Perché è importante avere la possibilità di ristrutturare il proprio Punto di Vendita quindi?

R: È importante perché permette di aumentare l’ordine come abbiamo già sottolineato e il miglioramento dell’illuminazione permette al cliente di trovare più facilmente le schede che cerca.

D: Uno slogan della vostra ricevitoria dopo la ristrutturazione?

R: Non ci abbiamo ancora pensato, magari ce lo potete dare voi venendo a trovarci!

Un invito quindi ai vecchi clienti e a quelli nuovi ad andare a trovare questa coppia affiatata, organizzata, scrupolosa e attenta al cliente che hanno rimesso a nuovo il loro punto vendita grazie al concorso!

Terminata l’intervista ci intratteniamo a parlare con la signora Rita. Scopriamo che nella normalità di una vita di coppia che dura da 27 anni, il segreto per la longevità può risiedere anche nella collaborazione lavorativa. Non sempre è vero che collaborare sia nella vita che nel lavoro può danneggiare il rapporto affettivo. Rita e Gilberto sono l’esempio di come la complicità di una coppia traslata nel lavoro possa portare ottimi risultati! Chiacchierando trapela la loro perfetta compensazione: tecnica e contabile lei, creativo e innovativo lui, sono il giusto mix per far quadrare l’attività, una vera squadra il cui rigore lavorativo è condito di tanto in tanto con un pizzico di romanticismo. Ascoltiamo con un po’ di invidia la storia Rita, che ci racconta di aver ricevuto quotidianamente per una settimana un mazzo di rose dal signor Gilberto, un modo per dirle che era nei suoi pensieri anche in quei 7 giorni in cui era lontano.

Questa è la complicità che a noi piace e che ci fa un po’ sognare!

Un consiglio allora ai ricevitori che ci stanno leggendo: avete ancora tempo per inviare la foto dei vostri allestimenti, i prossimi vincitori potreste essere voi!

Good luck!