24 gennaio 2014

Donne e lavoro, gioie e… hi-tech!

Stanno conquistando i posti di comando delle più grosse società, si inventano nuove startup da lanciare nel mercato, sono preparate e determinate e in alcuni casi anche molto giovani… Chi pensa quindi che le parole manager e tecnologia siano sinonimi di uomo?

La rivista online The Atlantic, nella sua rubrica Tech, sottolinea come il 57% delle posizioni lavorative nel mondo del business sia occupato dalle donne ma, nei ruoli legati al mondo informatico, le figure femminili hanno una percentuale del 25%. Un dato basso, ma sicuramente migliore rispetto al passato. E proprio qui, intervengono le grandi personalità dell’hi-tech come Marissa Mayer e Sheryl Sandberg, a testimoniare che le donne possono invece essere una forza trainante e determinante nel mondo dell’innovazione e delle idee tecnologiche.

Ma non sono le uniche! Digitalic, la rivista on line dedicata al mondo della tecnologia, ha infatti rielaborato i dati di alcune ricerche americane del 2013 e steso una lista delle più potenti donne hi-tech del mondo! Vediamole!

Marissa Mayer, CEO di Yahoo

E’ chiaramente la donna più in vista del momento nel mondo Digital. Primo ingegnere assunto da Google diventato Vice Presidente, ora in Yahoo sta risollevando i dati della società attraverso decisioni forti e di carattere, come l’eliminazione del lavoro da casa, la rielaborazione del servizio di posta elettronica stringendo alcune importanti alleanze con Apple.

Marissa Mayer

“New beginnings – professional, personal, or come what may – are always uncomfortable, but being open to them is the only way to grow. In the end, we are all capable of so much more than we think.”

Sheryl Sandberg, COO di Facebook

E’ la donna più operativa di Facebook: gestisce le vendite, il marketing, le risorse umane, lo sviluppo e la comunicazione, con lo scopo di continuare ad avere utenti soddisfatti e convolti. Niente male!

Sharyl Sandberg

“If you’re offered a seat on a rocket ship, don’t ask what seat! Just get on.”

Virginia “Ginni” M. Rometty, CEO di IBM

E’ la prima donna a capo di IBM, precedentemente è stata Senior Vice President e Group Executive vendita, marketing e strategia sempre per la stessa azienda. La rivista Fortune, per sette anni consecutivi l’ha posizionata tra le 10 donne in carriera più influenti al mondo.

Virginia Rometty

“Don’t let others define you. You define yourself”

Alisa Chumachenko, CEO di Game Insight International

Regina indiscussa dei videogame per mobile e social. L’azienda è leader nei giochi gratuiti… un piccolo impero della Russia! Chi ha giocato a Paradise Island certamente la conoscerà!

Alisa Chumachenko

“A totally new market emerged and it demanded new games”

Cher Wang, Presidente di HTC

Fondatrice dell’azienda, l’ha portata all’internazionalizzazione, diventando partner di Google e Microsoft. Cher non è solo un’imprenditrice di successo, ma è conosciuta anche per il suo ruolo attivo nel sociale, grazie alla donazione di 28 milioni di dollari a Guizhou Forerunner College, scuola no-profit del sud della Cina per i ragazzini più poveri, realizzata da Via Technologie, altra azienda di cui è fondatrice che produce chip.

Cher Wang

“I had the dream, but I am also very realistic.”

Caterina Fake, fondatrice di Flickr e Hunch

Nota personalità del web 2.0, ha lanciato Flickr, sito che oggi è il primo servizio di photosharing al mondo. Poi, non contenta, ha fondato anche Hunch, sito che registra i gusti in Internet, monitorando l’attività di ogni utente.

caterina fake

“Had we sat down and said, ‘Let’s start a photo application,’ we would have failed. We would have done all this research and done all the wrong things.”

Safra Catz, Presidente e CFO di Oracle

Dopo una gavetta presso le più importanti banche americane, è approdata in Oracle nel 1999, il database relazionale più utilizzato nel mondo e, nel 2004, ne è diventa Presidente.

Oracle

“We’re starting off with a very strong CRM organization. Our policy here was no change”

Meg Whitman, Presidente e CEO di HP

È stata uno dei dirigenti della The Walt Disney Company negli anni ’80 per poi passare alla DreamWorks. Poi Presidente e Ceo di eBay per 10 anni, e oggi dirige una delle più importanti società del mondo IT.

California Gubernatorial Hopeful Meg Whitman Speaks To Business Group

“A business leader has to keep their organization focused on the mission. That sounds easy, but it can be tremendously challenging in today’s competitive and ever-changing business environment. A leader also has to motivate potential partners to join”

Non possiamo poi non menzionare Mary Barra, AD di General Motors, nonché primo Amministratore Delegato donna dell’industria automobilistica globale, da sempre rappresentata da uomini. “La cosa importante è portare risultati indiscutibili” ha dichiarato dopo la sua nomina!

Ma ci sono anche altri nomi di successo nel mondo della tecnologia e delle startup, e questa volta, addirittura under 30!

Libby Leffler, anni 28 ex COO di Facebook ora si occupa di partnership strategiche nella stessa azienda. Anastasia Leng, è la ragazza che ha creato Google Campus, spazio di co-working Londinese in cui si ritrovano startupper e investitori. Oggi è un’imprenditrice di successo nella startup che ha fondato.

Rachel Haot, anni 29 è la prima Chief Digital Officer della Città di New York, in sostanza colei che crea un legame di forza tra la tecnologia e i Newyorkesi. Poi ancora Lisa Falzone, ventisettenne, guida di Revel System,una società che progetta soluzioni POS per iPad. Naomi Gleit, 29 anni, invece è Direttore dello Sviluppo di Facebook e Roxanne Varza, responsabile di BizSpark e Spark, due iniziative di Microsoft, la prima è un programma per supportare le startup ICT, la seconda una piattaforma per creare giochi virtuali. Roxanne è anche Vice Presidente di Business development and partnership per Girl in the Tech Global, iniziativa a sostegno della presenza femminile nel mondo hi-tech, nonchè fondatrice del capitolo GiT Inglese. E a proposito di GiT, vi ricordate di Anna Sargian, la fondatrice del capitolo italiano di Girls in Tech che abbiamo intervistato qualche tempo fa? Ecco presto conosceremo anche le altre geek girl che stanno conquistando il mercato hi-tech!

Una bella sfida di tacchi rosa insomma!

E voi chi mettereste nella lista delle best tech women?