26 marzo 2014

Il Futuro è WoW. Tecniche per applicare la creatività in azienda! Seconda Parte

Gruppo WoW 3

Eccoci al secondo appuntamento con la palestra della creatività, la giornata che abbiamo inaugurato la settimana scorsa e che ci accompagna con regole e consigli nell’applicazione della creatività al mondo aziendale.

Eravamo andati in “pausa” alla prima fase di produzione delle idee, la tecnica dell’imbuto. (link all’articolo precedente) che permette di dare un ordine alle idee prodotte a flusso continuo seguendo 3 criteri fondamentali:fattibilitàl’efficacia rispetto all’obiettivo, mantenendo però una buona dose di originalità.

Riprendiamo il percorso con Irene Bursere che ci guiderà nella scoperta delle tecniche di produzione della creatività in ambito lavorativo e con i compagni di viaggio del WoW Team, una task force di 23 persone che lavoreranno per il cambiamento aziendale partendo dai bisogni e dalle necessità evidenziate dal programma “Great Place to Work

WoW: Working on Work!

[Clap Clap]

WoW Team

Affiatamento nel gruppo

Irene, la nostra guida, prima di ricominciare il viaggio nella creatività, punta sul consolidamento del gruppo con una serie di esercizi che permettono di abbattere le barriere dell’imbarazzo e destrutturano il pensiero razionale umano, giocando sulla velocità di reazione e di associazione combinata a imitazioni corporee della realtà. I partecipanti all’ esercizio si trasformano in un attimo in elefanti, giraffe e millepiedi.

L’auto è l’idea creativa, il teletrasporto o avere delle gambe telescopiche è l’idea magica e lo spostarsi velocemente è il desiderio.

Le idee creative partono da un bisogno o desiderio dell’uomo, attraversano le idee magiche, per definizione irrealizzabili, per poi approdare con una forma di scientifica creatività all’idea creativa che arriverà a soddisfare il bisogno iniziale. 30 anni fa, ad esempio, i nostri smartphone erano sicuramente delle idee magiche che nascevano dal bisogno di portarsi il telefono domestico in giro e che oggi sono diventati oltre che delle idee creative, degli oggetti di uso comune in continua evoluzione, tanto che si parla addirittura della ri-voluzione del second screen.

Gli scienziati

Tocca al gruppo di lavoro ora pensare di fare lo stesso percorso anche nella propria vita lavorativa. Come si fa? Applichiamo il processo ad un bisogno, passiamo per l’idea magica e applichiamo infine un’idea creativa.

Facciamo insieme l’esercizio: Come eliminare i furti negli appartamenti?
Partiamo dal formulare un’idea magica, per esempio: per eliminare i furti nelle case….si potrebbe creare un clone e lasciarlo sempre di guardia! oppure….costruire un recinto a tenuta stagna.
Ora si passa dall’idea magica all’idea creativa, concentrandoci sulle possibilità di realizzazzione della nostra idea. Al nostro cancello si potrebbe aggiungere un riconoscimento della retina per gestire gli accessi…
Ed ora poniamoci una domanda: abbiamo creato una novità utile?
Il gruppo entra in campo e pone delle domande su tutti gli aspetti dell’idea, le criticità e le problematiche che emergono sono fondamentali per il perfezionamento dell’idea creativa per arrivare che sia fattibile ed efficace.

WoW team le girls

Nell’ultima parte della giornata di palestra, dopo ore di allenamenti tra esercizi e teoria, ci si avvicina a uno dei primi obiettivi del WoW team: rafforzare l’identità e creare uno slogan. Le mappature per chiavi di parole sono una tecnica efficace per dare corpo e forza ad un progetto e in questo caso ci si può domandare “che tipo di lavoro deve svolgere il team?” in secondo luogo la tecnica del collage permette di arrivare a identificare se stesso e lo slogan rappresentativo.

Lo slogan di uno dei gruppi di lavoro è stato “The future i Wow, The future is Now”.

WoW team concept work

Che si è trasformato, fondendosi con i collage, le mappature e gli slogan degli altri gruppi in “The future si WoW…semplicemente si fanno grandi cose!”.

Perché WoW, lavorerà per semplificare il lavoro di tutti. WoW cercherà di trasmettere entusiasmo, voglia di fare e partecipazione. WoW è una parola uguale in tutte le lingue, democratica, comprensibile, responsabile e pronunciabile che si porta dietro una ventata di ottimismo e di occasioni. Il futuro è WoW, il futuro è la possibilità concreta di lavorare sul concetto e sulla pratica di lavoro migliore.

Come avrete potuto constatare, una giornata come quella presentata è utile, in generale, a comprendersi, a conoscersi, a creare un legame ma anche a guardare l’Azienda e le persone con cui si lavora con occhi nuovi. Occhi da scienziati creativi che ascoltano i bisogni e i desideri delle persone con cui lavorano e passando attraverso la generazione delle idee magiche arriveranno a produrre quelle idee creative che miglioreranno la vita dei colleghi.

Un compito difficile sicuramente ma se si fa palestra tutti giorni e si allena costantemente il cervello si arriva preparati per la sfida…

Il WoW team ci sembra pronto e soprattutto pieno di energia e voi?

Un ringraziamento a Irene, la super coach della giornata e l’augurio di un futuro aziendale veramente WoW per tutti!

Buon Lavoro!