25 aprile 2014

Dai Social Network arrivano idee innovative per open-brand

In questi giorni di feste e di viaggi, Storyboard vi racconta un’idea innovativa che potrebbe migliorare le capacità di persone innovative che lavorano per brand innovativi. Come?

Partiamo dall’idea.

Una rete ferroviaria per creare nuove realtà: Amtrak, il sistema extraurbano su ferrovia degli Stati Uniti, ha creato, da poco, il programma, Amtrak Residency. Gli scrittori possono salire su uno dei treni di Amtrak per un giro gratuito verso una destinazione qualunque e avere il giusto habitat per sviluppare la propria creatività.

Sì, avete capito bene, l’idea è proprio che il movimento del treno, la solitudine, i suoni , e l’isolamento possano migliorare le proprie capacità creative. Alcuni studi hanno provato, infatti, come alcuni elementi agevolino la produzione di creatività: il rumore dei bar, il sognare ad occhi aperti o la scarsa illuminazione ad esempio.

Il treno, sembra accelerare al massimo la produzione di creatività: in treno ci si libera dai pensieri della quotidianità che sfrecciano lontani da noi a velocità elevate. I suoni non sono lontani da quelli di un bar. La facilità con cui fantasticare su ciò che ammiriamo dal finestrino diventa maggiore. E anche l’ispirazione che potrebbe provenire dai fortuiti incontri con il vicino di scompartimento agevolano la parte creativa del nostro cervello.

Un giorno, lo scrittore americano Alexander Chee in un’intervista al Pen America, rivista dedicata alla scrittura, alla domanda “Quale situazione ti rende più creativo?” rispose “Sicuramente ancora il treno e mi piacerebbe che Amtrak dedicasse dei luoghi accoglienti per gli scrittori”. Jessica Gross, scrittrice per il New York Times Magazine e TED.com, leggendo l’intervista, pubblicò scherzosamente un tweet  “I wish Amtrak had residencies for writers”. Immediatamente viene invitata da Amtrak a fare un viaggio gratuito su uno dei loro treni, scrive dell’esperienza e il risultato è stato una pubblicità virale per la Amtrak e la conseguente scelta di attivare il progetto.

Da un singolo enunciato in un’intervista a un intero programma!

Quello a cui piace pensare è che i social media grazie all’engagement, al recruiting , alla continua creazione di contenuti, l’analisi dei dati, i like e i follower possano cambiare  l’offerta grazie proprio alla domanda. Questo è un esempio di quello che viene definito “open brand”.

Si tende spesso a pensare che l’innovazione sia legata solo alla reinvenzione o evoluzione dei prodotti e servizi. Ma questo esempio introduce un concetto nuovo: la sfida non è quella di innovare il prodotto che si vede ma di innovare il modo in cui si vede il prodotto. Ascoltare regolarmente i clienti sui social media sta diventando sempre più importante per aprire il brand a ciò che loro stessi suggeriscono, magari facendo riunioni proprio su un treno!