23 maggio 2014

L’incontro con i vincitori del Vogue’s Game powered by Win for Life: Shopping!

Vogue's Game powered by Win for Life

Eccoci al secondo appuntamento per scoprire i 9 vincitori del Vogue’s Game powered by Win for Life, il gioco più fashion dell’anno lanciato da Vogue Italia e Sisal.

Seguo sempre il sito di Vogue Italia così come il blog della Direttrice, Franca Sozzani, amo il mondo del fashion e i vestiti”, ecco Andrea Turinese, 24enne ligure di Savona che studia Lingue e Letterature Straniere e che ama puntare sul suo look “Shopping per me significa creatività, rinnovamento e cambiamento ma anche vita. Io amo i vestiti da sempre e spero di aver buongusto nel migliorarlo”.

Vi è ormai chiaro che mentre la scorsa volta abbiamo mostrato i vincitori della categoria Education oggi invece parleremo della categoria Shopping legata al gioco che ha visto sfidarsi amanti dello style e della moda. L’obiettivo era rimanere tra i primi cento classificati per riuscire ad essere sorteggiati. Andrea è uno dei 3 sorteggiati insieme a Serena Castrignano e Chiara Terraneo. Hanno vinto la possibilità di cambiare il proprio look con un premio da 2.300 euro e una personal shopper di Vogue che li accompagnerà nel loro percorso.

Serena, studentessa di Scienze Politiche a Monopoli, anche lei 24enne si è iscritta al concorso spinta da un’amica, mentre la 38enne di Giussano, Chiara, è stata attratta dai quiz sulla moda e dalla tipologia del premio. “Sono una consulente di organizzazione aziendale con un Dottorato in Filosofia e credo sia molto importante avere l’opportunità di essere me stessa fino in fondo grazie a questa iniziativa”.

Il tema dell’opportunità legato a un concorso è stato importante anche per gli altri vincitori,

Andrea sostiene, infatti, che “Questa è una bella iniziativa che dà la possibilità di investire sulla propria immagine. Per me è anche un’occasione per comprare qualcosa che non mi posso permettere. E poi sono convinto che il contenuto insieme all’immagine sono gli elementi che rendono una persona vincente!”. Per essere vincenti, quindi conta sia il merito ma anche un pizzico di fortuna. Serena, ha affermato inoltre che “questo progetto mette in primo piano il talento della persona. Ti metti in gioco senza pensare che qualcuno può farcela più di te. Per arrivare alla vittoria è stato importante sicuramente essere appassionata all’argomento ma il talento e le proprie capacità hanno fatto il 90% del lavoro

Il restante 10% sembra essere dedicato alla fortuna, quindi, e quando la fortuna ha bussato alla loro porta?

Chiara ha mandato un sms alla mamma “per dirle di tenersi forte! J Ma sarei stata contenta anche di vincere l’abbonamento a Vogue Italia.”

Andrea è svenuto in camera “ma mi sono auto-apprezzato perché sì grazie alla fortuna ma grazie anche a me, ho raggiunto il traguardo.”

E infine Serena, ha pensato, invece, che la mail fosse sbagliata “perché non sono mai stata fortunata nel gioco. Non riuscivo davvero a capacitarmene e ho pensato… adesso cosa faccio? Li spendo tutti in una volta o li suddivido?

A proposito di come vivere questo premio… lo scopriremo prossimamente, perchè Storyboard seguirà i fortunati vincitori durante la loro speciale giornata di shopping per divertirsi, conoscere persone nuove e “godere di un mondo visto solo in una rivista” secondo lo stile di Andrea. “Mi aspetto di scoprire qualcosa di me che non so – dice Chiara – e mi aspetto un confronto con una persona qualificata. Questo è un mondo su cui sono riservata e che non condivido molto nemmeno con le amiche.”