15 giugno 2014

Un weekend sui Navigli con SisalPay

Foto di gruppo_ Riapriamo i Navigli

Il Naviglio mi vuole anche di notte,

come lucciola appesa ai suoi piloni… cantava Alda Merini, la poetessa del Naviglio.

 

I Navigli, un sistema di irrigazione ma anche di navigazione che ha avuto come baricentro Milano e che collegava il Lago di Como, il Lago Maggiore e il basso Ticino aprendo la Lombardia alle comunicazioni con la Svizzera e dell’Europa Nord Occidentale.

Naviglio Grande

Naviglio Pavese

Naviglio Martesana

Naviglio di Paderno

Naviglio di Bereguardo

Risale al XII secolo la costruzione del primo tratto navigabile e nel 1482 Leonardo da Vinci, appena arrivato a Milano, venne incaricato da Ludovico il Moro di studiare il tratto di navigazione che abbiamo oggi in eredità.

I Navigli furono importanti, però, anche per il trasporto dei passeggeri e per lo sport; sull’Alzaia e sulla Ripa del Naviglio Grande, infatti, oltre el pont de fer da cui d’estate si tuffavano i ragazzini, si insediarono tra le più gloriose società sportive della città come i canottieri Milano. Nuoto, pallanuoto e barca a remi erano le attività principali dei bagnanti del secolo scorso. E non parliamo solo di sport: i Navigli furono infatti importanti anche per la cultura della città: poeti come Alda Merini abitarono queste zone, scrivendo le loro celebri composizioni accompagnati dalle note del Capolinea, il primo locale a diffondere la musica jazz a Milano.

E oggi? Nel 2011 i cittadini milanesi hanno espresso, attraverso un Referendum, la volontà di riappropriarsi dei Navigli con il 94% dei voti.

Grazie all’Associazione Riaprire i Navigli e a SisalPay è finalmente possibile viverli esattamente come apparivano un tempo.

Due giorni magici in cui grandi e piccini si sono divertiti a vivere un luogo restituito alla città: un luogo di civiltà, di socialità e di turismo qualificato. Durante la settimana dedicata al design una delle attività di SisalPay è stata quella di regalare del tempo alla città di Milano. Come? Riqualificando questa splendida area abbandonata dalla memoria. Sono state regalate, infatti, 500 ore all’Associazione “Riaprire i Navigli” che hanno permesso di  ripulire il fondale e le sponde del canale grazie all’intervento di sommozzatori qualificati mentre i ragazzi hanno vissuto una giornata di sport e divertimento proprio come facevano i loro coetanei nei primi del ‘900.

Passare per il Vicolo Lavandai e vedere barche, canoe, tavole da surf con giovani in costume da bagno ha permesso ai milanesi di provare una sensazione d’altri tempi. Si è scorto persino qualche “VIP” del kytesurf come Airton Cozzolino, campione Mondiale della disciplina.

 

Tutto questo è avvenuto il 7 giugno, sull’Alzaia Naviglio Grande dalle 10.00 alle 20.00 con tanta musica, sport giochi come il tradizionale gioco dell’oca ma anche artisti di strada e spettacoli di clownerie.

SisalPay, che basa il suo valore e successo sul concetto di semplificare la vita alle persone facendo risparmiare tempo, ha intrapreso questo progetto per restituire, nel concreto, del tempo da dedicare a se stessi regalandosi un momento speciale: vivere luoghi della città meneghina come i Navigli ritornando al tempo dei suoi fasti.

Camilla Folladori, Responsabile Payment and Services Sisal, ha mostrato durante la mattinata l’intero progetto all’Assessore alla Mobilità, Ambiente, Metropolitane, Acqua pubblica ed Energia Pierfrancesco Maran che ha assistito con piacere alla gioia e alla convivialità dei partecipanti coinvolti nell’iniziativa.

Così come è stato fatto durante la settimana del design, in cui giovani sorridenti con le ali attaccate alle spalle, i Time Angels, hanno accompagnato i visitatori alleggerendo il loro modo di fruire la città in maniera divertente, anche oggi è stato regalato un momento per vivere la cultura, il turismo e lo svago in maniera diversa dal solito.

Perché dare valore al tempo significa anche tutto questo.