11 agosto 2014

Sisal per l’arte: la partnership con il Piccolo Teatro di Milano

Chiostro Piccolo Teatro

“Il Teatro è un diritto e un dovere per tutti. La città ha bisogno del Teatro. Il Teatro ha bisogno dei cittadini” – Paolo Grassi

“Il teatro non è indispensabile. Serve ad attraversare le frontiere fra te e me.” – Jerzy Grotowski

Dal 2009 Sisal ha sviluppato un Piano d’intervento a favore della Comunità orientato al sostegno e alla realizzazione di iniziative che creino concrete opportunità di formazione e socializzazione per le giovani generazioni, con un’attenzione particolare al supporto dei giovani talenti.

Tra le aree strategiche del Piano a sostegno della Comunità su cui l’Azienda ha concentrato i propri investimenti ci sono:

Arte e cultura: progetti, iniziative ed eventi legati all’arte e alla cultura, considerati occasioni di crescita relazionale e aggregazione sociale

Educazione e talenti: nuovi contesti, opportunità e modalità formative per lo sviluppo del talento.

Oggi Storyboard ritorna negli uffici di via di Tocqueville a Milano, questa volta per intervistare Sandra Nalin, CSR Specialist di Sisal, in compagnia della quale approfondiremo alcuni degli aspetti piú interessanti della collaborazione tra Sisal e il Piccolo Teatro di Milano, cogliendo l’occasione per celebrare il quinto anniversario dell’apertura al pubblico del Chiostro del Bramante, oggi riconosciuto nella mappa delle piazze milanesi come un importante luogo di aggregazione culturale.

Quando e in che occasione è iniziata la collaborazione con il Piccolo?

Da sempre Sisal è una società attenta alla responsabilità ma il vero e proprio impegno di responsabilità sociale, inteso come un piano programmatico e strutturato, nasce nel 2009.
In origine denominato “Facciamo vincere i giovani“, il programma di responsabilità sociale ha l’obiettivo fondamentale di offrire opportunità di formazione e crescita, alle nuove generazioni, vera leva per lo sviluppo del Paese.

L’Arte e la Cultura sono aree di intervento sulle quali abbiamo deciso di focalizzare la nostra attenzione.

Ed è proprio in questo ambito che si colloca, nel 2009, l’incontro con il Piccolo Teatro e la conseguente scelta di Sisal di investire in un’attività significativa non solo per l’arte e la cultura ma anche per la città di Milano. Proprio in quel periodo, infatti, il Piccolo stava, con il supporto del Comune, restaurando il Chiostro del Bramante del Teatro Grassi.
Sisal, decidendo di supportarne la riapertura, è riuscita nell’intento di restituire nuovamente alla città uno dei propri simboli, divenuto in seguito un luogo di socializzazione molto importante tra i milanesi.

Stiamo parlando del Chiostro recentemente intitolato a Nina Vinchi?

Esatto, il chiostro è stato di recente dedicato alla memoria di Nina Vinchi, una delle fondatrici del Piccolo assieme a Giorgio Strehler e Pietro Grassi, scomparsa nel 2009.

Sisal è “special partner” del Chiostro: cosa intendiamo con questo termine?

Vuol dire che Sisal ha contribuito alla riapertura del Chiostro, per poi sostenere le numerose attività e iniziative che lo animano. L’obiettivo è duplice: supportare la funzione socializzante dell’arte, offrendo ogni giorno alla cittadinanza un luogo aperto d’incontro, e formare i giovani all’esperienza teatrale, all’arte e alla cultura per avvicinarli a valori che contribuiscono alla crescita personale dell’individuo.

Offrire quindi il contenitore e il contenuto artistico, importante per la funzione socializzante, formativa e di crescita che riveste.

A quali iniziative ha dato luogo questa partnership?

Sisal supporta nello specifico le attività del Chiostro: incontri, laboratori e seminari inseriti nei programmi didattici dei maggiori atenei milanesi e di master di primo e secondo livello.

Numerosi sono i corsi legati al mondo di arte e cultura realizzati in collaborazione con Università straniere e Istituti di lingua internazionali. A questi si aggiungono una serie di attività artistiche, da letture pubbliche a lezioni-spettacolo, realizzate in collaborazione con diversi teatri europei.

Quale è il tipo di rapporto che hanno i dipendenti di Sisal nei confronti del Piccolo?

Negli anni la collaborazione con il Piccolo ha visto uno sviluppo interno per i dipendenti dell’Azienda. Tutto ha avuto inizio con l’istituzione della “serata Sisal” con uno spettacolo della stagione teatrale praticamente riservato ai nostri colleghi.

Nel tempo gli spettacoli dedicati ai dipendenti Sisal si sono moltiplicati (oggi sono otto) e alle rappresentazioni si accompagnano incontri con i registi, con gli attori o con i curatori, con l’obiettivo di unire il momento di intrattenimento a occasioni di formazione sulla storia dello spettacolo e del teatro.

Con quale criterio avviene la scelta degli spettacoli?

Prima dell’inizio della stagione viene condiviso il palinsesto e ci vengono indicati gli spettacoli più rappresentativi della stagione… Un regista che non manca mai è Ronconi, icona del Piccolo, ma c’è molta varietà: dalla commedia alle rappresentazioni che esplorano lati bui di sentimento e desiderio, dal teatro per ragazzi al balletto. Crediamo fermamente che attraverso la cultura si possa dare uno stimolo per la crescita dell’individuo sia personale che sociale.

A quali risultati ha portato questa partnership?

Il risultato piú grande e la nostra piú grande soddisfazione sta nel semplice fatto che il Chiostro sia tornato al suo splendore e che produca quotidianamente cultura, grazie a Sisal e al Comune di Milano.

I milanesi ogni giorno affluiscono al Chiostro, visitano la libreria adiacente e si fermano ai tavolini del caffè letterario. Ma non solo. Il Chiostro è diventato una meta turistica al pari del Duomo e del Castello Sforzesco. E devo ammettere che ridonare alla città uno dei propri simboli culturali è qualcosa di cui poter andare fieri.

Quali altre iniziative Sisal intraprende per supportare i giovani?

Ad oggi le aree di intervento dell’Azienda nei confronti delle nuove generazioni sono soprattutto quelle di Arte e Cultura ed Educazione e Talenti. Progetti che diano la possibilità ai ragazzi di sviluppare il proprio talento seguendo le proprie inclinazioni mettendo a disposizione una formazione d’eccellenza.

È proprio in quest’ambito che va a collocarsi l’istituzione della partnership con la Fondazione Color Your Life, che avremo modo di approfondire nel prossimo appuntamento di Storyboard. Per il momento ringraziamo Sandra per la disponibilità, avremo modo di riprendere il nostro discorso sulle attività di Corporate Social Responsibility Sisal il prossimo lunedì!