31 marzo 2015

Quando la tecnologia è anche solidale

App solidali

La tecnologia ha cambiato il nostro modo di lavorare, le nostre abitudini, la nostra quotidianità… può fare qualcosa anche per migliorare la qualità della vita di quanti presentano delle disabilità?
Per andare incontro alle necessità di queste persone si sta facendo strada il filone della “tecnologia solidale”, ossia tutti quegli strumenti tecnologici che offrono soluzioni per rispondere alla necessità di persone che presentano disabilità, fisiche o mentali.
In questo processo un ruolo determinante è giocato dalle app che garantiscono delle soluzioni in grado di facilitare la vita delle persone.

Henable.Me  è una piattaforma, realizzata in partnership con HFarm, M31 e Vodafone, dedicata alla ricerca di soluzioni digitali ai problemi che quotidianamente incontrano disabili, anziani e persone in difficoltà. #digitalmenteabili è la keyword  di questo progetto, che ne fa comprendere al meglio lo spirito!

Logo Henable

Logo Henable

Henable.me è un vero e proprio luogo di raccolta e ricerca di informazioni utili a chiunque ne abbia necessità ma anche uno spazio di condivisione di nuove idee. All’interno della piattaforma è infatti possibile proporre nuovi progetti che sono oggetto della valutazione di quanti si sono registrati alla piattaforma.
Una volta vagliato il progetto, Henable.me offre il supporto nell’implementazione dell’idea e nella ricerca degli eventuali finanziamenti.
Intorno a questa iniziativa si è costituita una vera e propria community che valuta la fattibilità dei singoli progetti e partecipa alla loro realizzazione.

Il sito dispone anche di un marketplace dov’è possibile scoprire le app già realizzate ed eventualmente scaricarle.
Tra le app proposte c’è Henable ZTL che, registrando i dati dell’utente, permette di comunicare il transito in Zone a Traffico Limitato in vari comuni d’Italia, in tempo reale ed in completa mobilità, riuscendo così a semplificare tutte le procedure burocratiche che sono dietro all’”agevolazione” offerta ai disabili di avere accesso ai centri a traffico limitato.

HenableZTL

HenableZTL

Un’altra proposta è Vodafone Easy Way, un’applicazione che segnala in tempo reale l’accessibilità dei luoghi. Grazie al contributo degli utenti, offre la possibilità di rilevare la presenza di barriere architettoniche. nei luoghi pubblici e di comprenderne il grado di accessibilità.

Ma sono davvero tante le iniziative che realtà attive nel terzo settore stanno mettendo in atto per rispondere alle esigenze di quelle persone di cui conoscono direttamente le esigenze e le difficoltà, cercando di trovarvi una soluzione grazie al supporto di sviluppatori e finanziatori.
Ninjamarketing ne segnala alcune che “renderanno migliore il 2015”:

Taxi Sordi è una app creata grazie alla collaborazione tra l’Unione Radio Taxi Italia e l’Ente Nazionale Sordi, che, grazie ad un processo di geolocalizzazione, individua la posizione dell’utente e trasmette la richiesta direttamente alla centrale radiotaxi, la quale a sua volta invia una notifica con la sigla dell’automobile, il taxi e il tempo di arrivo.

Taxi Sordi

Taxi Sordi La App su Android

Un’altra app estremamente utile è Immaginario 2.0, implementata da Finger Talks, azienda che realizza applicazioni mobile a supporto dell’infanzia con bisogni educativi speciali, e lo studio di logopedia Parole Tue di Milano. La App consente una comunicazione più rapida ed efficace con i bambini autistici o con disabilità cognitive attraverso, per esempio, la traduzione di una frase testuale in concetti visivi.

Sono davvero tante le possibilità che la tecnologia offre per migliorare la vita delle persone, il nostro augurio è che saranno in tanti capaci di coglierle e implementarle!